Ogni volta che vedo una donna indossare una mia creazione, vedo molto più di un gioiello. Vedo la sua storia, la postura, il suo modo di muoversi nel mondo.
Viviamo in un tempo che ci chiede costantemente di essere in ordine, levigate, perfette. Il digitale ci rimanda spesso un’idea di bellezza costruita, quasi irreale. Ma io, nel mio lavoro, cerco altro. Cerco la verità che si nasconde dietro una ruga, una mano segnata dal tempo o un tratto distintivo del volto.
Per questo ho deciso di creare questo spazio, qui sul Taccuino, dedicato a voi che indossate i miei gioielli. Vorrei che diventasse una raccolta di donne vere, capace di dare coraggio a chi pensa di non essere abbastanza fotogenica, troppo avanti con gli anni o semplicemente fuori dagli standard che ci vengono proposti ogni giorno.
Forse ti è capitato di guardarti allo specchio o in una fotografia e di non riconoscerti. Succede a tante donne e anche a me. Ma la femminilità non ha una taglia, non ha una forma e non ha un’età. Vive dentro ognuna di noi e, a volte, aspetta solo qualcosa che ci aiuti a farla emergere. Mi piace pensare che un mio gioiello scelto perché ci somiglia, possa ricordarcelo con discrezione.
So bene quanto la fotografia possa essere ingenerosa, soprattutto quella degli smartphone. Una luce sbagliata o un’inquadratura poco felice possono raccontare una persona diversa da quella che siamo davvero. Io, però, ho il privilegio di conoscervi quasi tutte di persona e so quanto splendore ci sia in ognuna di voi.
Per questo, se mi invierai una fotografia, mi prenderò cura io stessa di correggerne la luce o il taglio, come farebbe un’amica che desidera mostrarti al meglio. È lo stesso gesto che compio quando pulisco un metallo dall’ossidazione per far riaffiorare il suo colore naturale: non sto cambiando l’oggetto, sto soltanto togliendo quel velo che ne impediva la visione.
Vorrei che questa raccolta diventasse un piccolo omaggio alla verità. Per ricordare a noi stesse, e a chi ci guarda, che la bellezza non nasce dalla perfezione, ma dall’unicità con cui ogni donna abita il proprio volto, il proprio corpo e la propria storia.
Se desideri far parte di questo viaggio corale, sarai la benvenuta.










